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30 agosto 2021

Greenpass NON valido nello stretto di Messina

 

"Dal 1 settembre 2021 sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto:  aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone; - navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;

- treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;

- autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

- L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio".

La Certificazione verde Covid-19, si legge ancora "è richiesta in 'zona bianca' ma anche nelle zone 'gialla', 'arancione' e 'rossa', dove i servizi e le attività siano consentiti".


31 luglio 2021

Muove DE18 destinate agli impianti di RFI di Villa San Giovanni e Messina

 


Asti 30.07.2021: sono partite le 3 nuove DE18 destinate agli impianti di RFI di Villa San Giovanni e Messina, gestiti dalla struttura di #Navigazione. Queste tre nuove locomotive da linea e da #manovra, dotate di motori a basso #inquinamento 
➡️  Clicca qui!






06 luglio 2021

Italo, 6 collegamenti al giorno per Messina grazie al biglietto unico con Blujet

 


Un servizio innovativo e vantaggioso per i passeggeri, che potranno acquistare direttamente dal sito Italo un unico biglietto (treno e nave veloce), valido anche come carta di imbarco nei mezzi Blujet, dal porto di Villa San Giovanni Mare. Il tutto con la comodità di scendere in stazione e raggiungere il porto adiacente


27 aprile 2021

Sicurezza del traghettamento ferroviario nello Stretto di Messina. Lettera aperta al Ministro dei Trasporti

 

Comunicato congiunto tra FILT CGIL OR.S.A. Comitato Pendolari Siciliani-CIUFER

Lettera aperta al Ministero dei Trasporti. La presente si pone in doveroso riscontro alla diffida esposta dalla Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno, circa la sicurezza nei treni imbarcati nelle navi traghetto ferroviarie. In premessa si ritiene proficuo sgombrare il campo da posizioni ideologiche pro o contro la realizzazione di grandi opere nell’area dello Stretto che in passato hanno prodotto solo scontri fra opposte fazioni e autorizzato i Governi che si sono succeduti ad abbandonare il meridione nel terzo mondo dei trasporti, realizzando di fatto un’Italia a due velocità con investimenti concentrati solo nel centro/nord del paese. Al momento i traghetti di Rete Ferroviaria Italiana sono l’unica infrastruttura esistente a garanzia della continuità territoriale e del servizio universale di trasporto ferroviario che prevede anche il collegamento da e per la Sicilia. In assenza di alternative tale servizio deve essere potenziato, reso fruibile e sicuro, nell’interesse dell’utenza e dei lavoratori, superando le barriere ideologiche e gli interessi di bottega per cui: se si investe sul traghettamento non si fa il ponte, se fanno il ponte spariscono i traghetti…
La richiesta di sicurezza avanzata dalla Rete Civica per le infrastrutture nel Mezzogiorno è legittima, la risposta delle Istituzioni chiamate in causa è doverosa ma da conoscitori del sistema le scriventi O.S., unitamente al Comitato Pendolari Siciliani, ritengono fondamentali alcune precisazioni per dovere di chiarezza nei confronti dei lavoratori e dell’utenza che rappresentano.
• Se i traghetti ferroviari dello Stretto di Messina non fossero sicuri sarebbero intervenuti i sindacati del settore e i rappresentanti dell’utenza, da sempre in prima linea………..Continua a leggere….