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05 novembre 2022

Ponte sullo Stretto, per Sicilia e Calabria un ventaglio di nuove opere

 


ROMA (ITALPRESS) – Non solo il collegamento della Sicilia al resto d’Italia e all’Europa. Del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina fa parte una rete di 40 chilometri di collegamenti stradali e ferroviari su entrambi i versanti, destinata a valorizzare i territori e lo sviluppo economico di Sicilia e Calabria.
Anche per discutere di questo il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, incontrerà martedì prossimo proprio i presidenti della Calabria e della Sicilia, Roberto Occhiuto e Renato Schifani, col proposito comune di stringere i tempi sul cantiere del Ponte. Le due Regioni, del resto, avevano già sottoscritto il progetto preliminare nel 2003, e dato pareri positivi nelle Conferenze dei Servizi sul progetto definitivo del 2012. Salvini ha anche incontrato una delegazione del Consiglio nazionale degli Ingegneri, giovedì scorso, trovando piena condivisione sull’avvio dei lavori che, una volta arrivati a compimento, permetteranno l’attraversamento di 6 milioni di veicoli l’anno e di 60mila treni.
Numeri ben superiori rispetto agli attuali, condizionati dai tempi di attesa per il collegamento via nave. La costruzione della rete ferroviaria tra le due sponde dello Stretto, inoltre, avrà un forte impatto sulla rete locale destinata a mettere in connessione le aree portuali di Messina, Catania e Palermo: un sistema infrastrutturale che potrebbe fare della Sicilia il più grande porto del Mediterraneo. Ecco perchè il progetto del Ponte prevede anche la realizzazione di una serie di opere sui territori regionali. A cominciare da Messina, dove sono previsti 12 chilometri di rete autostradale con tre nuovi caselli fino a Ganzirri, 15 chilometri di ferrovia a doppio binario con tre stazioni cittadine, e la metropolitana della Stretto che correrà nel sottosuolo dal Ponte alla stazione. Sorgerà in Calabria, invece, il Centro direzionale per la gestione e il monitoraggio del Ponte, che col tempo dovrebbe diventare un complesso multifunzionale con uffici, centri commerciali, hotel, ristoranti, cinema e centro convegni.
Ma il progetto prevede anche diversi interventi per limitare il rischio idrogeologico nei territori (il ripristino della funzionalità di torrenti e fiumare è stato espressamente richiesto dalle Regioni), il ripascimento di oltre 10 chilometri di costa messinese per contrastare l’erosione marina, e la riqualificazione di ex cave abbandonate per trasformarle in aree ad uso ludico e ricreativo. E ancora: il Sistema delle Compensazioni ambientali e paesaggistiche prevede interventi per la valorizzazione delle aree naturali e storico-culturali, nonchè per la riqualificazione delle zone coinvolte dalle attività di costruzione. La complessiva rete di monitoraggio resterà patrimonio delle comunità locali.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

15 settembre 2022

Ponte sullo Stretto, un convegno di eCampus si è svolto a Roma

 


Si è svolto a Roma il convegno sulla realizzazione del ponte sullo stretto di messina, per fare chiarezza sull’intera questione, sono stati invitati i due soggetti fondamentali per la procedura approvativa: COWI e PARSONS. Per la COWI, società d’ingegneria danese, parla Klaus Ostenfeld, che ha assunto la responsabilità diretta del progetto. La Società di Ingegneria americana PARSONS, invece, è stata incaricata dalla Società Stretto di Messina quale PMC – Project Management Consulting. Tra gli altri esperti interverranno:

  • Claudio Borri, Università di Firenze – Scienza delle Costruzioni;
  • Piero D’Asdia, Università Chieti Pescara – Tecnica delle Costruzioni;
  • Alberto Prestinizi, Università Sapienza di Roma – Geologo;
  • Giorgio Diana, Politecnico di Milano, luminare di assoluto rilievo internazionale sul tema dell’Ingegneria del vento;
  • Fabio Brancaleoni, Università Roma Tre – Scienza delle Costruzioni, massimo esperto italiano di Ponti di grande luce che ha seguito l’evoluzione progettuale negli ultimi decenni.

Di seguito il link video della diretta Youtube.

foto dalla pagina facebook di eCampus

03 settembre 2022

Bonus Trasporti: a chi spetta e come richiederlo


Dal 1° settembre è possibile richiedere il Bonus Trasporti, l’incentivo, introdotto dal Governo con il decreto Aiuti e ampliato dal decreto Aiuti bis. Potranno usufruirnetutti i cittadini per acquistare  abbonamenti mensili o annuali altrasporto pubblico locale, regionale,interregionale e per i servizi di trasporto ferroviario nazionale (compresi i treni Alta Velocità) anche del Gruppo FS.

Il contributo massimo del voucher è di 60 euro e per ottenerlo occorre fare domanda entro il 31 dicembre 2022 e fino a esaurimento fondi sul sito www.bonustrasporti.lavoro.gov.it del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Qui, accedendo tramite Spid o Cie, si devono fornire le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione e indicare la spesa da sostenere prevista e il gestore del servizio di trasporto pubblico di riferimento. La scelta vincola la spendibilità del bonus presso il gestore selezionato. Ma a chi spetta il bonus? Ad ottenere il voucher saranno tutte le persone che nel corso del 2021 hanno conseguito un reddito complessivo lordo non superiore a 35 mila euro. Il buono emesso dal Portale è contrassegnato da un codice identificativo univoco, dal codice fiscale del beneficiario, dall’importo e dalla data di emissione e di scadenza dell’utilizzo che è entro un mese dall’emissione. Il voucher ottenuto dovrà poi essere presentato in fase di acquisto presso le biglietterie dal titolare o da persona appositamente delegata. Il bonus può essere richiesto da ciascun componente della famiglia, non è cedibile essendo nominativo ed è utilizzabile per l'acquisto di un solo abbonamento, che deve avvenire nello stesso mese di emissione del bonus; tuttavia, l'abbonamento da acquistare con il bonus può essere valido anche per un periodo successivo.

Nel caso non si rientrasse nelle categorie a cui spetta il bonus, si ricorda che l’acquisto di abbonamenti ai mezzi di trasporto è comunque detraibile dalla dichiarazione dei redditi al 19%, anche per i familiari a carico, con un limite massimo di 250 euro annui.

 

31 agosto 2022

Convegno internazionale a Roma il 13 settembre alle ore 15.30 presso l'Università eCampus con progettisti e tecnici della Società Stretto di Messina

 

Il 13 settembre dalle ore 15.30 alle ore 18.00 presso la sede dell’Università eCampus di Roma, in via Matera 18, si terrà un Convegno Internazionale nel quale i tecnici esporranno il Progetto del Ponte sullo Stretto di Messina e il suo iter approvativo fino al definitivo che ha ottenuto tutte le approvazioni necessarie.  La società d’ingegneria danese COWI (leader mondiale nella progettazione dei Ponti di grande luce) sarà rappresentata dall’allora Presidente Klaus Ostenfeld che ha assunto la responsabilità diretta del progetto (redatto per conto del Contraente Generale Eurolink) che si esprimerà sui contenuti fondamentali dell’opera e sulle innovazioni sviluppate in questo progetto, dichiarando, come ovvio che sia, non solo che è fattibile, ma che si tratta di un’opera di assoluta eccellenza. Si tratta di un record mondiale con i suoi 3300 metri di luce, il cui impalcato è diventato esempio per tutti i Ponti sospesi realizzati negli ultimi anni e, in particolare, quello sullo Stretto dei Dardanelli, il Ponte Canakkale di oltre 2000 metri di luce ultimato qualche mese fa. L’altro soggetto che parteciperà è la Società di Ingegneria americana PARSONS (la cui rilevanza internazionale è indiscutibile) incaricata dalla Società Stretto di Messina quale PMC – Project Management Consulting (figura innovativa utilizzata, per la prima volta in Italia, per la realizzazione del Ponte San Giorgio di Genova). L’attività svolta da PARSONS è stata la verifica parallela e indipendente del Progetto COWI confermando, non solo la validità del progetto stesso e la sua realizzabilità, ma anche l’eccezionale livello di approfondimento necessario per un’opera di assoluta avanguardia nel mondo, che ha altresì determinato un elevato avanzamento della ricerca su questo tema.

Inoltre, a completamento del quadro tecnico, interverranno tre professori di chiara fama che hanno fatto parte del Comitato Scientifico della Società Stretto di Messina:

  • Claudio Borri, Università di Firenze – Scienza delle Costruzioni;
  • Piero D’Asdia, Università Chieti Pescara – Tecnica delle Costruzioni;
  • Alberto Prestinizi, Università Sapienza di Roma – Geologo.

Ѐ prevista anche la partecipazione di Giorgio Diana, Politecnico di Milano, luminare di assoluto rilievo internazionale sul tema dell’Ingegneria del vento. Infine avremo con noi Fabio Brancaleoni, Università Roma Tre – Scienza delle Costruzioni, massimo esperto italiano di Ponti di grande luce che ha seguito l’evoluzione progettuale negli ultimi decenni. L’evento sarà in presenza e trasmesso online sui canali digitali Facebook e YouTube dell’Università eCampus.

01 luglio 2022

Workshop ZES "Zone Economiche Speciali" presso la Camera di Commercio di Messina

 

Lunedì 4 luglio alle ore 15.30 il Presidente "ADSP dello Stretto Mario Mega" parteciperà ad un interessante workshop sulle ZES organizzato presso la Camera di Commercio di Messina.
Si parlerà delle opportunità che la ZES Sicilia Orientale può costituire per gli imprenditori già insediati e per quelli che vorranno realizzare nuovi investimenti ed anche del rapporto tra le aree ZES ed il sistema portuale e retroportuale.